Luigi Garlando
SANDRO LIBERA TUTTI
Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente
Rizzoli – 2025 – pp. 336 – € 17,00
*****
Sandro, quello che diventerà, dopo una vita incredibile, presidente della Repubblica, è un bambino che appartiene a una famiglia agiata, una famiglia che non ha bisogno di lavorare, perché ha vari terreni. Ma sin da piccolo, Sandro Pertini non comprende com’è che lui è più ricco delle persone che lavorano.
Il senso di giustizia inizierà ad abitarlo sin da bambino e sarà una caratteristica che lo accompagnerà per tutta la vita. Contrario alla guerra, si troverà suo malgrado al fronte, con il grado di tenente. Contrario al fascismo, si troverà per scelta socialista e partigiano.
Una scelta che lo allontana da un pezzo della sua famiglia. Una scelta che gli costa botte dalle squadre fasciste, carcere, confino. Ma Pertini scappa, resiste, fino a quando l’Italia viene liberata e lui eletto all’Assemblea costituente, di cui quest’anno ricorre l’80esimo anniversario. Quella Assemblea che scrive la Costituzione e da cui inizia la storia della Repubblica, una Repubblica di cui Sandro diventa presidente.
Fino al giorno in cui lascia il suo posto ma non il cuore di chi lo ha amato come capo di Stato, di chi ricorda le sue parole, i suoi gesti, il suo essere il presidente accanto al pozzo dove era caduto Alfredino, dell’aereo dei Mondiali di calcio, del discorso ai giovani e la sua immancabile pipa che è diventata simbolo.



