Non fu Rosa Parks la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto in autobus a una persona bianca nel 1955.
In realtà fu Claudette Colvin, una giovane ragazza di 15 anni che per questo fu arrestata.
La legge razziale allora prevedeva che negli autobus ci fossero dei posti per le persone bianche e per quelle nere. E nel caso in cui non i posti per le prime fossero tutti occupati, le seconde dovevano lasciare il loro posto.
Tutto questo accadde la mattina del 2 marzo 1955, ma solo nel dicembre, quando a fare lo stesso gesto è Rosa Parks che inizia la protesta che portò all’abolizione della segregazione razziale sugli autobus di Montgomery.
Claudette Colvin è morta lo scorso gennaio e noi vogliamo ricordare la sua storia.



