L’Africa è la discarica dei nostri abiti usati.
Nel continente africano infatti arriva il materiale tessile che non usiamo più in Europa. Il problema è che spesso è materiale che inquina perché talmente malridotto che non si può più utilizzare.
Facciamo un esempio: soltanto il Kenya, nel 2021, ha ricevuto 900 milioni di capi di seconda mano, principalmente da Europa e Regno Unito.
C’è un però: il 50% di questi abiti è risultato invendibile per la sua scarsa qualità o danneggiato. Così è finito nella discarica a cielo aperto di Dandora. E lì o è stato bruciato o ha inquinato il fiume Nairobi.



